È NELLE SALE IL NUOVO FILM DI ANNA DI FRANCISCA

Grazie all’Ufficio Stampa Reggi & Spizzichino abbiamo potuto assistere al film con cui Anna Di Francisca festeggia trent’anni di carriera cinematografica, iniziata con “La bruttina stagionata”, nel quale esordisce Fabrizio Gifuni, scoperto proprio dalla regista milanese.
Abbiamo subito riconosciuto la mano originale, bizzarra, poetica, fiabesca, in altri casi perfino stravagante, ma sempre geniale e toccante della Di Francisca.
La sinossi del film. Lorenzo ha un sogno: ripopolare il suo paese, farlo rinascere… più che mai dopo la furia del terremoto che ha distrutto anche il suo agriturismo.
Un piccolo isolato borgo della montagna umbra, ferito dal terribile terremoto del 2016 e le paludi della burocrazia che ne impediscono la rinascita.
Se la realtà è troppo dura non resta che affidarsi al sogno. In un piccolo borgo dell’Umbria, il sogno di Lorenzo è aprire un ristorante i cui sapori inebrianti, misteriosi ed evocativi possano trasformare un grigio presente in un domani colorato come i fiori della piana di Castelluccio… Dopo aver superato conflitti, aggressioni, pregiudizi, smantellato piantagioni d’oppio e sfiorato una storia d’amore con un’affascinante ‘sciacalla’, Lorenzo con i suoi cuochi ci farà veramente sognare. La sua sarà una piccola rivoluzione che segnerà l’inizio di una nuova era.
Abbiamo, come sempre, molto apprezzato la regia di Anna Di Francisca (nonché la sceneggiatura scritta dalla stessa regista con Laura Fischetto), tanto più dovendo sopperire ad una certa povertà di mezzi a disposizione. Poi, la fotografia di Sara Purgatorio, che amplifica la bellezza delle campagne e dei borghi della verde Umbria. Così come pregevole è la scenografia di Luciano Cammerieri ed Helena Calvarese. E non solo…
Inutile dire che spicca l’interpretazione del protagonista Fausto Russo Alesi, che negli ultimi tre anni ha conquistato una candidatura ai Nastri d’Argento come ‘miglior attore protagonista’ per “Rapito” di Marco Bellocchio ed un’altra ai David di Donatello come ‘miglior attore non protagonista’ per “Esterno notte”, sempre di Marco Bellocchio.
Al fianco di Russo Alesi, Jaele Fo, Lucia Vasini, Sidy Diop, Ida Sansone, Igor Stamulak, Kel Giordano, Elvira Kuflic Basso, Jacob Olesen, Suleman Ahmed.
Una curiosità. Il film è una co-produzione italo-slovena.
Infine, merita una menzione il patrocinio dell’AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale è la principale rete italiana delle organizzazioni della società civile impegnate nella cooperazione internazionale.
(Franco Baccarini)