INVOLONTARIA OFF- L’ESAME (film tv)

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L’estate della maturità di Sara, aspirante medico e volontaria. Arriva Involontaria Off – L’esame, il TV-film che racconta ai giovani il mondo dei volontari italiani, in onda domenica 15 maggio.


Involontaria Off – L’esame è un film per la tv dedicato al mondo del volontariato, diretto da Alessandro Guida e realizzato con il supporto della Fondazione MSD, in collaborazione con quaranta associazioni di pazienti che hanno collaborato alla sceneggiatura.
Il film andrà in onda domenica 15 maggio, alle 17:00 sul canale YouTube e sulla pagina Facebook di MTV Italia, alle 17.30 su MTV (canale Sky 131 e in streaming su NOW), alle 21.00 su VH1 (canale 167 digitale terrestre), mentre dal 16 maggio sarà disponibile in streaming su Amazon Prime Video.
Abbiamo potuto vedere in anteprima stampa in streaming il tv-film all’anti-vigilia della messa in onda, grazie all’Ufficio Stampa della distribuzione dello stesso.

SINOSSI

Sara ha 18 anni, un diploma di maturità appena conseguito, la prospettiva di un corso di laurea in Medicina. Ma mentre si prepara per affrontare a settembre il test di ammissione, decide di svolgere un’esperienza estiva in un’associazione di volontariato per avvicinarsi al mondo dei pazienti. Dopo le prime diffidenze, la futura dottoressa si appassiona e scopre una realtà di persone empatiche, ma soprattutto rigorose e competenti. La sua breve esperienza di volontaria incrocia rapporti d’amore e di amicizia fuori e dentro l’Associazione, in particolare con l’amica/nemica Arianna. Alla fine del suo percorso, la ragazza, passata attraverso una sorta di seconda “prova di maturità”, rivede molte delle sue certezze ed è pronta ad avviarsi con una nuova consapevolezza verso la sua carriera.

CAST

Ad interpretare il film è un cast di giovanissimi attori: Sara, la protagonista, è interpretata da una convincente Elvira Camarrone, mentre Arianna, la sua antagonista, ha il volto di Elisa Visari. Luca, il ragazzo conteso tra Sara ed Arianna, è impersonato da Simone Di Scioscio mentre Ruben Mulet Porena è Mirko, il volontario che simpatizza con Sara. Insieme a loro, Francesco Foti interpreta il padre di Sara, medico, ispiratore della sua esperienza nel volontariato, mentre Angelica Massera è la severa tutor di Sara, la volontaria esperta che la segue nell’Associazione. Completano il cast Christian Roberto, fratello di Arianna, e Greta Ragusa nei panni di Giulia, amica comune delle due protagoniste.

MUSICHE

Le musiche sono realizzate dal cantautore Sergio Ruggeri, che ha debuttato a novembre 2021 con il suo primo singolo. Sergio Ruggeri prova a tradurre in versi le aspirazioni e le problematiche della sua generazione, concentrando in testi fortemente autobiografici esperienze positive e negative con un approccio intimo, diretto e carico di sentimenti. Attraverso la propria sensibilità, Ruggeri affronta temi condivisi e quotidiani come relazioni, ansie, paure e la tossicità di certi rapporti, raccontati attraverso una narrazione inedita ed immediatamente riconoscibile.

DICHIARAZIONI DI ALESSANDRO GUIDA E GIUSEPPE PATERNO’ RADDUSA

Il punto di partenza per questo progetto – dichiara Alessandro Guida, il regista – è stato avvicinarsi al mondo delle associazioni, ascoltando la voce dei volontari veri, che ho incontrato e che mi hanno raccontato le loro storie.

Gli fa eco Giuseppe Paternò Raddusa, che con Guida ha sceneggiato il film: intervistarli, interrogarli, confrontarci con loro ci ha permesso di restituire un ritratto autentico del volontariato. Questa storia è anche un po’ la loro, volevano che tutto fosse credibile e non edulcorato.

L’unica “finzione” è la scintilla della storia. La protagonista Sara, che vuole superare il test per entrare a Medicina, si trova a dover aiutare nella sua prima esperienza da volontaria la sua peggior nemica: Arianna, che rischia di avere un tumore al seno.

Le due ragazze si trovano ognuna davanti ad una prova da affrontare che cambierà il loro futuro.

Continua Guida: “Abbiamo insistito sulla metafora della malattia come ‘viaggio’: l’ospedale è la valigia che ti occorre, i medici i vestiti, le cure i documenti necessari. Come dice il papà di Sara in una scena del film: i volontari sono necessari perché sono come le rotelle di un trolley, perché rendono più sostenibile l’esperienza della malattia”. Il regista ricorda inoltre: “Abbiamo lavorato e ci siamo ispirati ad un’estetica che oggi si trova in serie molto amate dalla generazione Zeta, come Euphoria. Ho cercato un equilibrio che unisse momenti intensi, scene d’amore e situazioni anche divertenti. In questo mi hanno aiutato tutti gli attori coinvolti, amatissimi dai giovani. Hanno donato la loro spontaneità a una storia delicata ed universale, arricchendola. Conclude Guida: sul set tra me, gli interpreti e i veri volontari si è creato un rapporto di intesa e complicità, rafforzato dal valore di questo racconto di crescita”.

CONCLUSIONI

Involontaria Off – L’esame, realizzato con il supporto di Fondazione MSD, nato da un’idea di Officine Buone, è un progetto curato da Pro Format Comunicazione e si avvale della produzione esecutiva MP FILM di Nicola Liguori e Tommaso Ranchino. Seppure si tratti di una produzione low budget, è meritevole di essere visto, auspicando che a farlo siano quei giovani troppo spesso assai distanti dal mondo del volontariato, e che sono i protagonisti di questo film per la tv.

(Franco Baccarini)

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