GUERRIERI – LA REGOLA DELL’EQUILIBRIO

ALESSANDRO GASSMANN È L’AVVOCATO DI TANTI ROMANZI DI CAROFIGLIO, ORA SU RAI 1 IN 4 SERATE DAL 9 MARZO

Abbiamo partecipato, giovedì 12 febbraio, alla presentazione alla stampa della nuova fiction di Rai 1, in cui Guido Guerrieri è un avvocato di successo, brillante e profondamente inquieto. Affronta ogni caso come una questione personale, mettendo sempre in discussione regole e certezze: l’empatia è la sua forza, ma anche la sua principale fragilità. Appassionato di boxe, nostalgico dell’amore perduto per la moglie Sara, dalla quale si sta separando, Guerrieri, interpretato da Alessandro Gassmann, è il protagonista della fiction in quattro puntate “Guerrieri – La regola dell’equilibrio”, coprodotta da Rai Fiction, Rai Com, Combo International, Bartlebyfilm, in onda da lunedì 9 marzo alle 21.30 in prima visione su Rai 1.

La fiction, per la regia di Gianluca Maria Tavarelli è liberamente tratta dai romanzi “Ragionevoli dubbi” – “Le perfezioni provvisorie” (Sellerio editore) e “La regola dell’equilibrio” (Giulio Einaudi editore) di Gianrico Carofiglio, che della serie è anche co-sceneggiatore.

In una Bari inedita e spesso notturna, l’avvocato Guerrieri affronterà con acume, sensibilità e abilità dialettiche i casi che sono oggetto delle sue istrioniche difese dibattimentali: un cliente che emerge come un fantasma dal suo passato, la misteriosa sparizione di una giovane, l’omicidio di una ricercatrice biologa e la vicenda di un vecchio amico, il giudice Larocca, stimato magistrato accusato di corruzione.

Ad affiancarlo in queste sfide ci saranno il fidato e abile ispettore di Polizia Carmelo Tancredi, interpretato da Michele Venitucci; Annapaola, (Ivana Lotito) ex giornalista di cronaca nera, ora audace investigatrice privata; Consuelo, (l’attrice Lea Gavino) brava praticante dello studio Guerrieri; il nuovo stagista Toni (Michele Ragno), distratto patologico ma imprevedibile e geniale.

UNA NOSTRA DOMANDA AD ALESSANDRO GASSMANN, IN CONFERENZA STAMPA.

D. Tenendo presente il suo apprezzabile impegno sociale, e in considerazione delle parti a cui ha dato volto e anima (professore, poliziotto, avvocato, etc., sempre in condizioni complesse), le chiedo: Il suo forte senso civico ed il suo impegno sociale, hanno contribuito in qualche modo a tutte queste sue straordinarie prestazioni?

R. Intanto la ringrazio per la domanda. Sì, diciamo che mi impegno, esprimo sempre quello che penso. Dico quello che penso, non sempre quello che dico è giusto, ma dico sempre quello che penso. Mi fa piacere che questo mi viene riconosciuto sia da chi è d’accordo con me, sia da chi contesta quello che dico. Mi fa molto piacere. Diciamo che da sempre sono più interessato ad argomentare con chi non la pensa come me che con chi già la pensa come me. Credo che sia la cosa più interessante da cittadino, quello appunto di dialogare su cose che non si condividono e questi imperfetti personaggi che ho avuto la fortuna di poter interpretare mi hanno dato questa possibilità. Sono spesso personaggi che sbagliano e proprio per questo mi sono molto affezionato a loro, e Guerrieri in questo è sicuramente principe, sicuramente uno che ha un forte senso della legge e della giustizia, quindi se c’è qualcosa che mi accomuna a lui è sicuramente questo. Ma lui sa di Legge, io no! Perché sono ignorante.

Chiudo passando all’uso della prima persona, per una brevissima divagazione personale. Diversi decenni or sono ho avuto il piacere di parlare con l’attore più talentuoso e colto del mondo, di tutti i tempi, Vittorio Gassman (che aveva tolto l’ultima “n” dal cognome, poi ripristinata dal figlio). Oggi, con il bravissimo e – non guasta – molto simpatico (la vivace intelligenza è fuor di dubbio; è nel DNA familiare) Alessandro ho chiuso un personalissimo cerchio che non può non farmi infinito piacere.

(Franco Baccarini – Ag. Stampa Press Italia)

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