CON GIUSY BUSCEMI LA SECONDA STAGIONE, DAL 4 MARZO

RTI presenta una coproduzione con PALOMAR (a Mediawan company), che dopo il suo fortunato e meritorio esordio giunge alla sua seconda stagione, con protagonista assoluta la bellissima e talentuosa Giusy Buscemi, per la regia di Davide Marengo e Riccardo Mosca.
Tra gli altri protagonisti, Claudio Castrogiovanni, Corrado Fortuna, Dajana Roncione, Orlando Cinque, Danilo Arena, Paola Giannini, Giulio Della Monica, Alessandro Lui con la partecipazione di Giorgio Marchesi.
Serie TV in 4 puntate da 100 minuti, tratta dalle opere di Cristina Cassar Scalia, in onda da mercoledì 4 marzo 2026 in prima serata su Canale 5.
Per la vicequestore alla mobile di Catania Vanina Guarrasi (Giusy Buscemi) ha inizio un nuovo capitolo su cui aleggiano ancora i fantasmi del passato. Il magistrato Paolo Malfitano (Giorgio Marchesi) le ha promesso di lasciare l’Antimafia di Palermo e voltare pagina insieme a lei, non prima, però, di aver arrestato Salvatore Fratta, l’ultimo degli assassini di suo padre ancora a piede libero. Sembra sia stato proprio il latitante, infatti, a lasciare in casa di Vanina una pallottola, segno di una minaccia che fa alzare intorno alla poliziotta gli scudi della sua squadra: l’ispettore capo Carmelo Spanò (Claudio Castrogiovanni), suo braccio destro, l’efficientissima ispettrice Marta Bonazzoli (Paola Giannini), il sovrintendente Mimmo Nunnari (Giulio Della Monica), il giovane e aitante agente Salvatore Lo Faro (Danilo Arena) e il “Grande Capo” Tito Macchia (Orlando Cinque), che ha disposto una scorta per proteggerla.
Intanto, però, la vita scorre con la stessa irruenza della Montagna che domina Catania. Vanina deve aiutare l’amica avvocata Giuli De Rosa (Dajana Roncione) a tenere un segreto e proteggere l’amico medico legale Adriano Calì (Alessandro Lui) da una verità che potrebbe mandarlo in pezzi.
E poi c’è il ritorno di Manfredi Monterreale (Corrado Fortuna), medico affascinante e simpatico, che farà scattare la gelosia di Paolo. Infine, non mancheranno nuove intricate indagini da seguire: chi poteva avercela con il benefattore trovato morto nei sotterranei di un pub? Che fine ha fatto il cadavere avvistato dal custode nell’hotel abbandonato? Chi ha commesso un omicidio durante la mistica festa di Sant’Agata? Quanto pesa indagare sulla morte di qualcuno a cui si vuole bene?
Nella prima puntata, “L’uomo del porto”, sceneggiatura di Leonardo Marini con la collaborazione di Cristina Cassar Scalia, tratta dal romanzo “L’uomo del porto” di Cristina Cassar Scalia, edito da Giulio Einaudi editore, Vanina e Paolo sono di nuovo insieme, decisi a coronare il loro sogno d’amore, ma solo quando verrà catturato Salvatore Fratta. Costui è l’ultimo killer ancora libero del commando che uccise il padre della Guarrasi. Mentre Paolo è a Palermo a dirigere le indagini, Vanina, suo malgrado, deve accettare la protezione di Spanò e dei carusi che, dopo l’avvertimento mafioso, non la perdono di vista. Vanina chiede però a Lo Faro di indagare segretamente, perché sente che qualcosa di strano si nasconde dietro quella minaccia. Intanto la squadra è alle prese con un nuovo caso: l’omicidio del professor Vincenzo La Barbera, paladino della lotta alla droga e per questo inviso ai clan. L’uomo frequentava la parrocchia di don Rosario Limoli ed era stato un mentore per Thomas Ruscica, un giovane dal passato difficile, ma coraggioso e deciso a cambiare la sua vita. L’intuito di Vanina la spinge a indagare nel passato del professore, funestato da una misteriosa tragedia.
Senza spoilerare altro, menzioniamo solo i titoli delle altre tre puntate: “Il talento del cappellano”, “La carrozza della santa”, “La banda dei carusi”.
Parliamo brevemente del personaggio interpretato da Giusy Buscemi. All’apparenza Vanina è la stessa di sempre: fiuto infallibile nelle indagini, determinazione, generosità e tempra d’acciaio. Nel cuore della vicequestore, però, qualcosa è cambiato: la paura, che dopo l’omicidio del padre ha determinato tutte le sue scelte, ha lasciato il posto al desiderio di essere nuovamente felice e ricominciare da capo. E così, dopo la sua fuga da Palermo, Vanina ha deciso di fermarsi, di non scappare più e dare finalmente una seconda possibilità alla sua storia d’amore con il magistrato antimafia Malfitano. Un legame indissolubile quello con Paolo, compagno di mille battaglie, di cui l’ultima è ancora da compiere: arrestare il latitante Salvatore Fratta, unico assassino del padre di Vanina ancora a piede libero. Una vita nuova è possibile e sembrerebbe a portata di mano, basta sporgersi appena per afferrarla, eppure niente è facile come sembra, soprattutto quando l’indagine più complessa riguarda i propri sentimenti. Il ritorno di Manfredi potrebbe offrire a Vanina una nuova prospettiva su cosa sia l’amore.
Si ringrazia l’Ufficio Stampa Viviana Ronzitti. Appuntamento su Canale 5 in prima serata da mercoledì 4 marzo, per quattro puntate settimanali.
(Franco Baccarini)