RESTA CON ME – FICTION RAI 1

Set della serie TV “L’ultimo spettacolo!” di Monica Vullo. Nella foto Francesco Arca. Foto di Gianni Fiorito (copyright Gianni Fiorito)
Set della serie TV “L’ultimo spettacolo!” di Monica Vullo. Nella foto Laura Adriani. Foto di Gianni Fiorito (copyright Gianni Fiorito)

Serie tv in otto prime serate su RAI 1, da domenica 19 febbraio

            “Resta con me” è una serie poliziesca girata a Napoli e dintorni; una coproduzione RAI FICTION – PALOMAR, per la regia di Monica Vullo, da un’idea di Maurizio De Giovanni, soggetto originale di Donatella Diamanti, soggetto di serie e sceneggiatura di Donatella Diamanti, Mario Cristiani, Fabrizia Midulla, Giovanni Galassi, Angelo Petrella, Tommaso Renzoni.

            Il cast è composto da: Francesco Arca (il Vice Questore Aggiunto Alessandro Scudieri), Laura Adriani (Paola Montella, giudice presso il Tribunale dei Minori di Napoli), Antonio Milo (Salvatore Ciullo, agente dell’Unità di Intervento Notturno), Arturo Muselli (Marco Palma, altro Vice Questore Aggiunto), Chiara Celotto (Linda Fiore, giovane agente dell’Unità Notturna), Mario Di Leva (Diego Russo, bambino di cui scoprirete il ruolo), Amedeo Gullà (Stefano D’Angelo, agente di Polizia), Raffaella Rea (Gemma Montella), Liliana Bottone (Vittoria Montella, ultima delle sorelle Montella), Angela Ciaburri (Alessia Spada, agente della Squadra Mobile), Claudia Tranchese (Ilaria D’Angelo, agente di Polizia), e con la partecipazione di Maria Pia Calzone (Nunzia Raimondi, capo della Squadra Mobile di Napoli).

            Abbiamo visionato la prima serata della serie addirittura presso la Scuola Superiore di Polizia, sita a Roma, in Via Pier della Francesca, invitati ed accreditati dall’Ufficio Cerimoniale della Polizia di Stato, presso il Ministero dell’Interno; una location originale, gradevole e gradita che proprio mancava al nostro vasto palmarès professionale. Invece, la conferenza stampa si era tenuta alcune ore prima nella consueta e storica ‘Sala A’ della RAI, all’indirizzo più famoso d’Italia: Viale Mazzini 14 (non c’è bisogno di aggiungere ‘Roma’, vero?).

            Nel ringraziare, sin da subito, gli Uffici Stampa RAI e PALOMAR (nella persona della sempre apprezzata e preziosa Viviana Ronzitti), vediamo in breve la storia di questa nuova serie per RAI 1.

            La vita sorride ad Alessandro Scudieri, brillante Vice Questore in forza alla Mobile di Napoli: una moglie che ama, il primo figlio in arrivo, una carriera in crescendo, una banda insidiosa sulle cui tracce finalmente è riuscito a mettersi. Andrebbe tutto bene, se non fosse che a volte bisognerebbe non spingersi oltre i limiti stabiliti e sfidarli.

            La sua vita cambia per sempre quando viene coinvolto con la moglie Paola, giudice presso il Tribunale dei Minori, in una sparatoria: dopo avere scoperto che Alessandro stava seguendo di nascosto una pista, il loro rapporto va in frantumi. Catturare la banda, che si muove soprattutto nel sottosuolo, e riconquistare Paola diventano i suoi obiettivi e, per raggiungerli, sceglie una strada che sembra al contrario allontanarlo da entrambi: si trasferisce nell’Unità di Intervento, una squadra speciale che lavora solo dal tramonto all’alba.

            Imparando a districarsi nel mondo della notte, con le regole e le vite insolite che nasconde, Alessandro spinge la propria indagine fino a capire che i malviventi stanno per portare a segno un colpo eccezionale. Come impedire che accada l’irreparabile e giocare d’anticipo? Possibile che nelle file della Polizia si muova qualcuno che tenta di sabotarne le mosse?

            Ad Alessandro servirà tutta la sua abilità per riuscire a far luce sui tanti misteri e riprendersi, forse, la propria vita. E se questo accadrà, sarà in buona parte per Diego, un bambino che con una forza vitale contagiosa scardinerà la sua vita e quella di Paola fino a farle rinascere.

Quante splendide fiction ambientate nella straordinaria location di Napoli, così come “I bastardi di Pizzofalcone”, “Mina Settembre”, etc.! Adesso è la volta di “Resta con me”, per otto domeniche a partire dal 19 febbraio.

(Franco Baccarini)

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